Il professor Sacchi, Professore Associato di Oftalmologia del nostro Ateneo, coordinerà una missione umanitiaria presso l’Ospedale di Afagnan in Togo 22 Giugno 2026 «Presso l’ospedale di Afagnan vengono già eseguiti interventi di chirurgia generale e ginecologia ma non è mai stato attivo un presidio di oftalmologia. Grazie all’interessamento dell’Hopital Sain Jean de Dieu di Afaghan e alla generosità di numerosi colleghi e aziende del mondo dell’oftalmologia ho avuto il piacere di organizzare l’allestimento del primo ambulatorio e soprattutto della prima sala operatoria di oculistica ad Afagnan» Nei paesi dell’Africa centrale, molti pazienti anche in giovane età sono ciechi a causa della cataratta, una condizione invalidante ma reversibile. Operare questi pazienti significa non solo ridare la funzione di un organo ma anche di farli tornare a vivere, perché un giovane non vedente in questi paesi è una persona esclusa dalla vita famigliare e sociale e costretta a stare ai margini della comunità.Il primo container partito a maggio e contenente il materiale più voluminoso (come il microscopio operatorio) è già arrivato e il personale del luogo sta già iniziando a allestire gli spazi in attesa che arrivi il team a luglio.«Con la prima missione di luglio inaugureremo la sala operatoria e inizieremo a formare i medici locali.» spiega il prof Sacchi. Questa iniziativa testimonia la presenza dell’Università di Sassari in attività sanitarie in paesi in via di sviluppo e crea le basi per attività formative ad ampio respiro che possano coinvolgere in futuro altre componenti del nostro Ateneo e possano essere occasione di stimolo ma anche di coinvolgimento e formazione per studenti e specializzandi.